Il saluto delle autorità

Care amiche e cari amici del trofeo Fantozzi,

dove andiamo quest’anno a fare la solita sgambata? … Ecco, dove andiamo?

Queste sono le domande che saranno di sicuro venute in mente ai Fantozziani DOC.

Ebbene, per il 2017, sono orgoglioso di dire che il Trofeo Fantozzi torna a far tappa a Sassello per la terza volta.

Siamo riusciti di nuovo a passare i temibili test a cui il Visconte Cobram ci ha sottoposto.

Partiamo col primo scoglio: il giro dei laghi! Ebbene noi possiamo offrire il guado sul fiume coi temibili Piraña della Valle Erro, che oltre ad essere ghiotti di amaretti scarnificano ogni essere che attraversi il guado.

Sono poi venuti fuori i soliti col giro delle sette colline: ma qui, sull’Appennino ligure-piemontese, all’ombra del Monte Beigua sono tutti “Bricchi e Zotti”, come diciamo nel nostro idioma.

Infine, abbiamo anche la zia di Calboni (l’arzilla Sig.ra Calboni in Pro Loco) che si occuperà di offrire a tutti i partecipanti sostanziosi ristori. Questa volta non si finisce a Pinerolo, perché abbiamo sì messo i Piraña nel guado, ma vi abbiamo risparmiato i 1200 km. Anche se mi verrebbe da dire: cosa volete che siano 1200 km!

Ovviamente, alla partenza ci sarà anche chi offrirà: “Abbomba, 'abbomba. Teng'a bomba, chella forte, chella bbona. 'a vulite? 100.000”.

Dopo avervi detto come abbiamo superato “gli esami”, ringrazio anche gli organizzatori (e ovviamente, primo fra loro, il Visconte Cobram, alias Gianluca Venturino, che “da giovane era stato un modeso ciclista dilettante… ed ora, raggiunto anche lui il potere, voleva che il ciclismo lo praticassero, tragicamente, tutti i suoi dipendenti…) che hanno scelto di tornare a Sassello: il Trofeo Fantozzi rappresenta per noi un evento importante al fine di valorizzare il nostro territorio che è certificato Bandiera Arancione dal Touring Club, da poco più di un anno è stato riconosciuto dall’UNESCO come Global Geopark, ed è ricco di storia (con quattro chiese e tre musei oltre alla Beata Chiara Luce Badano che nacque a Sassello nel 1971) e di prelibate tradizioni enogastronomiche (con l’amaretto morbido in testa, ma anche con funghi, salumi, pani a km 0, birre artigianali e mieli).

Allora tutti a Sassello! Con partenza rigorosamente alla bersagliera!

Il Sindaco di Sassello
Daniele Buschiazzo

 

Benvenuti nel Geoparco del Beigua!

Non vedevamo l’ora di accogliere nuovamente nel nostro meraviglioso territorio le famose truppe fantozziane, avvinghiate alle loro simil-biciclette variamente colorate e camuffate. Non è la prima volta. Già in altre tragicomiche situazioni gli arditi, ancorchè ipodotati, ciclisti improvvisati hanno calcato le gloriose strade del Beigua. Sappiate che attraverserete un comprensorio che è stato riconosciuto come sito UNESCO nell’ambito del prestigioso programma dei Global Geoparks…”mica pizza e fichi”! Una porzione di Liguria che offre emergenze ambientali, storiche e culturali di straordinario valore; con trattorie, rifugi, aziende agricole ed agrituristiche in cui degustare prodotti deliziosi… dalla focaccia di Arenzano alla revzora di Campo Ligure, dal pecorino di Stella alle formaggette di Rossiglione, dai mieli di Tiglieto agli sciroppi di Cogoleto, dagli amaretti di Sassello ai crumiri di Masone, dai canestrelli di Sambuco ai mandilli di Varazze. Una favolosa palestra a cielo aperto dove si possono praticare tantissime discipline sportive (trekking, torrentismo, trail running, parapendio, nordic walking, arrampicata, bouldering, ciaspolate…ecc.).

Coraggio quindi, non perdete questa ghiotta occasione di “assaggiare”…in tutti i sensi e con tutti i sensi…l’area naturale protetta più vasta della Liguria.

E mi raccomando, avvisate i vostri amici ciclisti “veri”…questa estate verrà inaugurata la nuova segnaletica stradale per promuovere le “Ciclovie del Beigua”, due percorsi ad anello per scoprire le bellezze del Geoparco dalla riviera all’entroterra, attraverso i borghi, i siti geologici ed archeologici, le vallate e le praterie poste più in quota.

Appuntamento invece alla primavera 2018 per scoprire la rete di percorsi destinati alla mountain bike della Beigua.net MTB.

Insomma, lo avrete capito, al Beigua non ci facciamo mancare proprio nulla!

Maurizio Burlando
MegaDirettore Galattico
Beigua UNESCO Global Geopark

 

Valorosi Ciclisti del Trofeo Fantozzi,

con grandissimo piacere la Pro Loco di Miogliola vi da il benvenuto e ringrazia gli organizzatori per aver scelto la nostra piccola frazione come tappa per la 27esima edizione di questa goliardica manifestazione.

Dopo infinite peripezie, una volta giunti in terra di Piemonte, vi accoglieremo in località San Lorenzo, ai piedi dell'antica chiesetta risalente al XIII secolo, al fresco degli alberi, vicino al fiume e una fonte, con una tavola imbandita di manicaretti, per rendervi più piacevole la pedalata.

Nello spirito del Trofeo Fantozzi provvederemo a farvi sentire più a vostro agio: sarà effettuata una intensa sessione di danza della pioggia per permettere alla nuvoletta dell'impiegato di scaricarsi proprio sopra di voi e concedervi una doccia corroborante. Coloro che invece preferiscono un bel bagno potranno soddisfare il loro desiderio grazie al guado del torrente con piranha inclusi.

Scherzi a parte, vedrete che vi divertirete e rilasserete perché il percorso e la località della sosta sono veramente suggestivi e l'accoglienza della Pro Loco Miogliola vi stupirà.

Lasciateci lanciare un piccolo spot pubblicitario: ogni anno ad agosto facciamo qui la nostra grande Sagra in occasione della festa di San Lorenzo (quest'anno nei giorni 5-6 e 9-10-11-12 agosto) con i nostri grandi stand gastronomici. Tornate a trovarci e non ve ne pentirete!

Quindi, iscrivetevi numerosi, noi vi aspettiamo!

Matteo Caviglia
Pres. Gran Farabut. Pro Loco Miogliola

 

Fantocountdown

Puccettoni, ormai ci siamo! Alla 27° Trofeo Fantozzi mancano solo...
Puccettoni, ormai ci siamo! Alla 27° Trofeo Fantozzi mancano solo...
Courtesy of Go Mylo Countdown